Torneo 2022 Novazzano

Peace Cup 2022 NovazzanoNovazzano, 1° maggio 2022

Domenica 1° maggio, sul campo di calcio della Garbinasca a Novazzano, la Universal Peace Federation (UPF-Ticino) ha organizzato, in collaborazione con il Novazzano Calcio, la nona edizione della "Peace Cup", un torneo calcistico che ha riunito 12 squadre di bambini di categoria "E".

Seguendo il motto "Gioca a calcio e costruisci la pace" i giovani sportivi hanno gareggiato per aggiudicarsi il titolo di campioni del fair-play.


Le squadre partecipanti

Accademia del Talento; Basso Ceresio; Chiasso; Coldrerio; Colverde; Lario Intelvi; Malnate 11/12; Malnate 12; Novazzano femminile; Rancate; Stabio; Union 3 valli.

logo stabio stabio
Stabio vincitrice della Peace Cup 2022
logo chiasso Lario Intelvi
Lario-Intelvi - 1° classificata
logo lan Malnate11-12
Malnate11-12 2° classificata
logo cossato Malnate12
Malnate12 - 3° classificata
logo cerbis Coldrerio
Coldrerio 4° classificata
logo basso ceresio Union 3 valli
Union 3 valli
logo malnatese Stabio
Stabio
logo coldrerio Accademia del Talento
Accademia del Talento
logo malnatese Novazzano-femminile
Novazzano femminile
logo chiasso chiasso
Chiasso
logo ligornetto Colverde
Colverde
logo novazzano Basso Ceresio
Basso Ceresio
logo stabio Rancate
Rancate
logo stabio premio fair play
Trofeo Fair-play al Novazzano femminile
logo stabio premio fair play
Trofeo Fair-play al Basso Ceresio
logo coldrerio premio speciale
Trofeo Premio Speciale alla Malnatese

Classifica:

1° Lario Intelvi; 2° Malnate 11/12; 3° Malnate 12; 4° Coldrerio; 5° Union 3 valli; 6° Stabio; 7° Accademia del Talento; 8° Novazzano femminile; 9° Chiasso; 10° Colverde; 11° Basso Ceresio; 12° Rancate;

Riconoscimenti assegnati:

La "Peace Cup" alla società Stabio come riconoscimento per il lavoro di integrazione all'interno della società calcistica.

Il primo "Trofeo per il gesto Fair-Play" è stato consegnato al Novazzano femminile.

Il secondo "Trofeo per il gesto Fair-Play" è stato consegnato al Basso Ceresio.

Il "Trofeo Premio Speciale" è stato consegnato alla società della Malnatese per il coinvolgimento dei genitori e simpatizzanti sullo spirito del torneo.


Perché la Peace Cup

Domenica 1° maggio ha avuto luogo a Novazzano la nona edizione del Torneo Peace Cup, organizzato dalla Federazione Universale per la Pace (UPF-Ticino), in collaborazione con la società del Novazzano. Dopo due anni di sospensione a causa della pandemia ci siamo riattivati per dare luogo al torneo, coinvolgendo dodici squadre, 7 ticinesi e 5 dell’area insubrica italiana, che si sono affrontate per aggiudicarsi il trofeo.

L'obiettivo di questo torneo è quello trasmettere il giusto valore della competizione e il rispetto degli altri, incoraggiando allo stesso tempo i genitori sugli spalti a praticare un sano tifo positivo. Il Fair-play è molto di più del semplice rispetto delle regole: esso incorpora i concetti di amicizia e di lealtà, e comprende la lotta contro l’imbroglio, la violenza fisica e verbale, sia sul campo che nel vivere quotidiano. La Peace Cup è un torneo che esula dagli schemi classici in quanto và oltre la premiazione in base ai risultati del campo: il premio principale viene infatti assegnato alla squadra che dimostra sul campo un comportamento di gioco leale e corretto. Vengono principalmente valutati il coinvolgimento della squadra, della società sportiva e della tifoseria, e ulteriori riconoscimenti vengono attribuiti individualmente su segnalazione degli arbitri. La squadra vincitrice di questa nona edizione è stata lo Stabio.

Il conflitto in Ucraina ha obbligato migliaia di bambini e ragazzi a dover lasciare in tutta fretta la propria casa e la propria quotidianità. La Svizzera e il Ticino si stanno adoperando per includere i nuovi arrivati sul nostro territorio tra i propri coetanei. È stato particolarmente emozionante vedere diversi ragazzini ucraini giocare nella squadra dello Stabio, e scorgere nei loro visi quella spensieratezza che ogni bambino ha il diritto di vivere.

Da 40 anni svolgo la professione di educatore sociale e so per esperienza che lo sport è un linguaggio universale con una forte azione educativa ed inclusiva. La fuga per via della guerra ha significato per molti giovani ucraini la perdita di legami e di riferimenti importanti, viaggi estenuanti e l’arrivo in un Paese sconosciuto, generando grande disorientamento. Molti di questi ragazzi praticavano già un'attività sportiva in Ucraina, per cui si potrebbe inserirli nelle stesse discipline sportive che già praticavano: calcio, pingpong, basket, pallavolo, atletica leggera, ginnastica artistica e altro. Il prossimo periodo estivo potrebbe essere per loro un momento di solitudine e di isolamento, per cui sarebbe bello riuscire ad avvicinarli alle società sportive e nei gruppi musicali per non lasciare indietro nessuno.

Papa Francesco sottolinea quanto sia prezioso il valore dello sport, ed io sono convinto che queste proposte di attività possano dare un contributo importante per lenire i traumi vissuti a causa della guerra.

Giuseppe Termine

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